Salta al contenuto principale
3.85k
Accessi
113
Pagine mese
276
Articoli letti
Recensione romanzo • 5 marzo 2026

Una stagione da esordiente

Stefano De Vecchi

Stefano De Vecchi, oggi insegnante ed ex collaboratore universitario, è stato bocciato per diversi anni alle scuole superiori. Questo lavoro è il testo romanzato del suo primo anno, fatto di insegnanti poco inclini all'insegnamento, tranne il mitico Biro, oppure prendono forma in queste pagine nuovi amori, desideri, sogni e molte scoperte. Un testo leggero che ci lascia il piacere di una lettura scorrevole e frizzante.

Una stagione da esordiente

Pagine:

270

Dimensioni:

14,5X21

Prezzo:

15,00

ISBN:

979-1281949584

Editore:

PAB editore

Redazione Glimmo
247
Valutazione: (4/5)

Il Libro

Una delle prime domande che mi sono posto nel leggerlo è a chi si rivolge questo libro. La scrittura parte subito frizzante, con un linguaggio molto adolescenziale e molto coinvolgente. In tutto il testo si percepisce la voglia di Stefano di fare esperienze, sia in ambito scolastico che sentimentale. Certo, le descrizioni del suo primo amore tormentato e funestato lo portano da subito in una situazione che lo mette in difficoltà. Poi però nel corso del testo, la determinazione e il desiderio, lo porteranno su una strada molto diversa. A fare da contorno a questa vicenda ci sono gli amici con Carletto, detto «Osso» per via della sua magrezza e del suo modo scomposto di correre, il Grima, personaggio funambolico e poliedrico. Altri personaggi ruotano attorno alle vicende di questo adolescente, fra cui personaggi come gli insegnanti. A capo di tutti il mitico «Biro» un uomo che ha fatto del culturismo la sua unica ragione di vita. Quest'uomo in diversi passaggi riesce a motivare i ragazzi riuscendo a scalfire la corazza di molti adolescenti. Accanto a questo culturista dal cuore d'oro che «acquistava quella grinta al mercato a chili» trovano spazio la Melarini, insegnante veggente che già dalle prime settimane aveva profetizzato la bocciatura, ma anche personaggi come madame Vezzoli ,insegnante di storia che, fra marcette propiziatorie in stampo fascista e urla, riesce in qualche modo a calamitare l'interesse dei ragazzi verso la sua disciplina. Un caleidoscopio di storie e di avventure infarcite però da un valore pedagogico importante sulla scuola e il suo valore. Sì, un testo adatto al mondo adolescenziale, ma anche un ottimo testo per genitori per meglio comprendere la scuola e la sua complessità.

L'Autore

Stefano De Vecchi

Stefano De Vecchi

Stefano De Vecchi (1976). Insegnante di scuole superiori, counselor e formatore. Ha pubblicato diversi libri e da anni si occupa di formazione. E' papà di Martina di quasi diciassette anni e Tommaso di dieci. Da oltre vent'anni si occupa anche di formazione in strutture residenziali e supervisioni in cooperative sociali. Dal 2007 al 2015 ha collaborato alla Cattedra di Psicologia dell'educazione e dello sviluppo all'Università di Bergamo, nonché in diverse comunità minorili e per tossicodipendenti. Dal 2009 è insegnante di lingua italiana, storia e geografia presso alcune realtà professionali come il Centro Studi Teorema, Enaip Lombardia, e la Sacra Famiglia con sede a Soncino. Dal 2024 collabora con l'ITS di Crema nei moduli di Soft skills e Psicologia dei gruppi. Attualmente si occupa di scrittura creativa e serate dedicate alla formazione dei genitori che hanno come focus i figli adolescenti. Ha pubblicato libri con Carrara edizioni, Porto Seguro, PAB editore e FrancoAngeli.

Commenti

Nessun commento ancora. Sii il primo a commentare!