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«Le cinque porte» di Mauro Corona: cosa mi ha insegnato la montagna da Val Canale ad Alpe Corte

«Le cinque porte» di Mauro Corona: cosa mi ha insegnato la montagna da Val Canale ad Alpe Corte

attualità
15 set 2026 5 min
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Il trekking dal laghetto verde smeraldo di Val Canale al Rifugio Alpe Corte, sentiero carrale facile e sicuro, è ideale per famiglie e neofiti. Oltre al panorama, la montagna insegna attesa, ascolto e resilienza. Camminare senza wi-fi riavvicina adolescenti dipendenti da social, apre dialoghi intergenerazionali e, come ne 'Le cinque porte' di Mauro Corona, trasforma fatica e lentezza in metafora di vita autentica per crescere. Cosa ci insegna la montagna?

Non si diventa veri scalatori bergamaschi se non si parte dal rifugio Alpe Corte, partenza da Val Canale, dal suggestivo laghetto dalle acque verde smeraldo che lo caratterizzano. Camminata su sentiero carrale in lieve pendenza, largo, sicuro, accessibile a tutti, specialmente per famiglie con bambini. Da neofita del trekking quale ero, queste sono state le indicazioni dei miei genitori, appassionati di montagna, nonché iscritti da anni al gruppo C.A.I. (Club Alpino Italiano), per iniziare ad approcciarmi ai trekking ad alta quota.È stato davvero così, quella è stata la prima di una lunga serie di piccole scalate. Prima una, poi un'altra e poi un'altra ancora, così mi sono innamorata della montagna, dei suoi profumi e dei suoi paesaggi. Sono stata ammaliata dall'essenza della natura, che nella sua semplicità lascia sgomenti noi ammiratori.

Non è stato solo ciò che i miei occhi hanno osservato a rapire il mio cuore, ma ciò che, passo dopo passo, la montagna mi ha insegnato. E ciò che ora, passo dopo passo, vorrei tramandare ai miei figli. Un trekking in montagna può essere una scusa per allontanare un adolescente, a rischio dipendenza da social, dai dispositivi digitali per almeno qualche ora. Camminare su un sentiero guardando uno schermo la vedo alquanto dura, il wi-fi stenta ad arrivare e al massimo ci si può fermare solo per qualche selfie. Mentre si cammina, questo stesso adolescente, non avendo nient'altro da fare che camminare, inizia a parlare, ad aprirsi, e nel silenzio del bosco, scalfito solo dal rumore degli scarponi, a un certo punto si apre ai suoi sentimenti, cosa molto difficile a quest'età.

Ti racconta che forse un po' di paura ce l'ha per l'inizio della scuola nuova e un po' si sente spaventato dal ritrovarsi in mezzo a ragazzi che non conosce. Mentre cammina si mette persino a parlare di Pokémon con il fratellino più piccolo, che si lamenta che con lui non vuole mai giocare. Questo è il bello del camminare insieme. Apre ai legami, apre all'ascolto dell'altro, perché oltre al silenzio, non c'è rumore che può disturbare. Inoltre, mentre si cammina ci si aspetta, c'è chi va un po' più veloce, chi si ferma con un po' di fiatone, ma non è una gara, non c'è un premio per il più forte o il più veloce. Ognuno ha la sua andatura e a ogni tratto ci si aspetta. La camminata insegna a guardare l'altro, non per giudicarlo, ma per sostenerlo, perché insieme, con il supporto di tutti, anche chi fa più fatica può arrivare alla cima.

A volte sì, è faticoso, ci vuole tempo, pazienza, costanza, consapevolezza anche dei propri limiti, ma un passo dopo l'altro, arrivati alla cima, stremati ma felici, quanta soddisfazione nel vedere quel panorama, quello scorcio, quelle montagne così vicine e incombenti quasi da toccarle con un dito. Che stupore davanti alla bellezza della natura! La camminata ti insegna quanto il sacrificio e le difficoltà servano per raggiungere le cime più alte, non puoi arrivare in cima se non attraverso la fatica. Come non pensare quanto questo sia una metafora della vita stessa. Mentre ammiri quel paesaggio incontaminato e senti gli uccellini cinguettare e lo scampanellio dei campanacci delle mucche al pascolo, rifletti su quanto l'uomo stia distruggendo tutto questo. Quante volte dall'alto osservi la coltre grigia di smog e inquinamento che come una nebbia autunnale avvolge case e città. Da lassù, mentre respiri quell'aria fine e salutare, cogli la sofferenza di un mondo, che se non torna indietro, va dritto allo scatafascio. L'ecologia non è un bene di lusso, sta a noi salvaguardare la bellezza del creato. Nel vivere la montagna nelle diverse stagioni apprezzi il suo ritmo lento e naturale, ogni elemento ha bisogno di un tempo per sbocciare e crescere, ha bisogno della propria stagione.

Paradossale quanto il ritmo della natura sia in contrasto al caos frenetico delle nostre giornate. Eppure, con la sua lentezza, la natura crea cose meravigliose, perché il tempo ha un valore inestimabile, ed essa stessa ci insegna quanto possa essere prezioso. Durante i miei primi trekking ho letto alcuni libri dello scrittore trentino Mauro Corona. Uno in particolare intitolato "Le cinque porte" mi è rimasto nel cuore. Mi ricordò tantissimo le camminate fatte con mio nonno e le stesse che oggi mio padre fa con i miei figli. Un romanzo breve, ma intenso, adatto sia a grandi che piccini. È il viaggio di un nonno e i suoi due nipoti alla scoperta del bosco e dell'incanto della natura. Attraverso cinque portoni simbolici Corona riesce, con tatto e semplicità, ad affrontare tematiche importanti per affrontare il mondo di oggi. Un viaggio indelebile, non solo per quello che i protagonisti hanno vissuto, ma per l'insegnamento che resterà loro per non perdersi durante le intemperie della vita.

Emozionante è il passaggio di testimone, dal nonno, figura che rappresenta la memoria storica, ai nipoti, che rappresentano il futuro del mondo. Il dialogo intergenerazionale si palesa come fonte preziosa di saperi e valori da tramandare. L'ultimo portone, in particolare, è quello più significativo. Apre le porte al tema della resilienza. La montagna, con le sue fatiche e i suoi imprevisti, educa i ragazzi a non demordere e a non arrendersi mai davanti alle difficoltà, perché crescere significa anche superare l'ignoto e le proprie paure. Un libro per la vita, che consiglierei a tutti, grandi, adolescenti e bambini. Vuoi anche la versione impaginata per invio a editore?

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