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Eerie portrayal of a vampire woman with dramatic lighting and smoke.
Racconto della community Racconto horror

«La sirena vampiro»

4 settembre 2026
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Foto di Pedro Dias su Pexels

Un horror romantico

In una terra lontana, molto tempo fa, la gente viveva nella paura, oppressa da forze oscure e malvagie. Sulla cima di una montagna si ergeva il maestoso castello del principe delle tenebre, Igor il Vampiro.

Igor era temuto e rispettato da tutte le creature della terra per la sua spietatezza e la sua potenza. Tuttavia, con sua moglie e suo figlio, era un marito e un padre amorevole. Spesso andava a caccia di cinghiali con il figlio, e con la moglie condivideva momenti di passione intensa e selvaggia.

Nonostante la sua dedizione familiare, Igor non rinunciava alle scappatelle. Seduceva giovani fanciulle e, dopo averle fatte sue, le uccideva succhiando loro il sangue. I suoi nemici principali erano i licantropi, dominatori dei boschi, e le sirene, padrone dei mari. Una fragile tregua tra vampiri e licantropi durava da anni, ma ora il conflitto per il possesso del territorio era tornato a divampare. Anche le sirene reclamavano il loro spazio nei mari.

La guerra fu feroce. Igor sconfisse i licantropi e sottomise le sirene, rendendole schiave. Ma la vittoria ebbe un prezzo terribile: perse sua moglie e suo figlio in battaglia. Disperato, Igor si gettò dalla scogliera, incapace di vivere senza di loro. Essendo un vampiro, non morì, ma finì in mare, dove fu salvato da una sirena.

La sirena lo portò in una grotta sul fondo del mare e lo curò con amore. Igor rimase incosciente per molti giorni, durante i quali la sirena si innamorò di lui, ignorando che fosse il temibile principe vampiro responsabile della prigionia delle sue sorelle e di sua madre. Quando Igor riaprì gli occhi, i due si guardarono intensamente. La sirena, normalmente capace di ipnotizzare con lo sguardo, non riuscì a farlo per via del suo amore per lui.

Ma Igor, reso ancora più malvagio dalla perdita della sua famiglia, non provava alcun sentimento d'amore. Sentiva solo l'impulso di saltare addosso alla sirena e succhiarle il sangue. E così fece, appena ne ebbe l'occasione. La sirena si trasformò in una vampira, condannata a una vita di terrore. I sentimenti d'amore si tramutarono in odio e, senza pensarci due volte, la sirena decise di portare Igor in superficie e lasciarlo al suo destino.

Igor, avendo prosciugato la linfa vitale della sirena, stava morendo. La sirena liberò le sue familiari, che divennero anch'esse vampire, e si insediarono nel castello. Per nutrirsi, la sirena vampira iniziò ad attaccare le barche dei pescatori, ipnotizzandoli con il suo canto e poi trasformandosi in vampira per ucciderli.

Un pescatore, che viveva in una casetta vicino al mare con il suo cagnolino, uscì a pescare una notte come tutte le altre. Mentre la barca ondeggiava nel silenzio, udì un canto melodioso. Si destò dal pisolino e vide una bellissima sirena emergere dalle acque. Ammaliato, l'uomo si avvicinò, ma la sirena si trasformò in una vampira e lo attaccò, succhiandogli il sangue. Il pescatore fu ritrovato morto la mattina seguente.

Il figlio del pescatore, un giovane coraggioso, giurò vendetta. Affrontò la vampira in un duello che durò fino all'alba. Sapendo che la luce del sole avrebbe annientato la vampira, il ragazzo continuò a combattere senza tregua. Al sorgere del sole, la vampira venne distrutta e la sirena tornò alla sua forma originale.

Gli altri pescatori, armati di paletti, uccisero i restanti vampiri. Il giovane, invaghito della sirena, chiese aiuto alla strega.

Purtroppo la strega aveva ingannato il pescatore e, invece di trasformarlo in un tritone, lo rese un serpente alato. Ora avrebbe vagato sui cieli, a caccia delle sirene che un tempo aveva cercato di amare. Un'orribile sorte e una tremenda dannazione lo attendevano; lui, che desiderava solo vivere in armonia con la sirena, ora si ritrovava a inseguire la sua stessa infelicità.

La trasformazione fu dolorosa e scioccante. Il corpo si allungò e si attorcigliò in squame verdi e giallognole; al posto delle braccia e delle gambe, aveva zampe con artigli. Sul dorso spuntavano grosse ali nere. Dalla sua bocca usciva una lunga lingua biforcuta. Si alzò in volo e ora si apprestava alla sua prima caccia di sirene. Sentiva l'odore da lontano e il suo istinto animalesco stava lentamente prendendo il sopravvento. Ora viveva libero e selvaggio, non ricordando più la sua vita passata e non ricordando più la sua sirena.

Le sirene vivevano nel terrore, isolate in grotte degli abissi. I tritoni cercavano di proteggerle dagli attacchi del serpente alato. La sirena vampira decise di andare dalla strega e fare in modo di cambiare la sorte del serpente alato, ma la strega si rifiutava di aiutarla e solo dopo che fu torturata, cedette.

Così la sirena e i tritoni attirarono il serpente in un luogo stabilito e lo fecero cadere in trappola. Il serpente era legato e inerme, non si poteva muovere, così la sirena poté dargli l'antidoto per trasformarlo di nuovo in un pescatore. Quando la trasformazione fece effetto, la sirena sparì nel mare e il giovane, non ricordando nulla, tornò alla sua vita normale.

Caterina Traina

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