Le ultime onde mi salutano,
il ritorno si fa strada,
e con sé i giorni senza peso,
le sere sospese,
i tramonti incantati,
i volti incontrati per caso
e diventati, inaspettatamente,
ricordi o rimpianti.
Eppure non tutto
si lascia andare con la partenza,
qualcosa rimane,
tra il mare e un addio,
tra ciò che è stato
e ciò che avrebbe potuto essere.
Per una possibilità rimasta aperta,
appena sfiorata
e mai davvero raggiunta.
Per un amore desiderato,
sognato,
che non ha trovato il suo tempo.
Ci sono incontri che passano,
ma non smettono di vivere.
La nostalgia non appartiene al passato,
ma al futuro
che abbiamo immaginato
e che non è mai arrivato.
Negli occhi un velo sottile,
come se anche le lacrime
sapessero ciò che il cuore non dice.
E poi resti tu,
come certe estati:
lontane,
ma mai davvero finite.
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Commenti
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M
Martarosa
Complimenti per la tua poesia è molto bella e significativa.
B
Barbara
La perfetta fotografia di un ricordo d'estate, molto bella